GLI ITINERARI FORMATIVI

2. Gli itinerari dell’AC

Negli itinerari si riflette l’identità dell’AC

Ciò che rende identificabile come di AC un itinerario formativo è un modo forte di pensare la formazione, è la pedagogia
che assume, attenta a dar valore al cammino di ogni persona e a orientarla verso la comunità; è il radicamento nella Chiesa locale e nel suo percorso spirituale, l’interesse per il mondo e per quegli aspetti del territorio che sono ricchezza e provocazione per la formazione, l’essere ospitale e aperta; è soprattutto l’obiettivo fondamentale di accompagnare a vivere una fede matura e in continua crescita.

Gli elementi caratteristici di un itinerario di AC

In questa descrizione si possono individuare gli elementi caratteristici di un itinerario di AC:
- il suo scopo formativo specifico è sostenere la coscienza personale nel cammino della fede e a fare unità tra le diverse proposte che ciascuno riceve: in famiglia, nella scuola, nel proprio ambiente, attraverso le proprie letture e i propri interessi;
- i contenuti di ogni itinerario formativo sono molti, unificati dal principale:il Vangelo letto nella Chiesa.Il Vangelo viene approfondito anche attraverso i catechismi e il magistero;viene interrogato attraverso il discernimento della vita di ogni giorno e
dei fatti dell’attualità; viene illuminato dalla testimonianza di quanti nel tempo hanno vissuto nella fedeltà ad esso;
- le esperienze attraverso cui gli itinerari formativi si articolano sono lo specchio della varietà che caratterizza la vita
di tutti i laici cristiani. Esse manifestano una forte intenzionalità e un alto livello di personalizzazione, a cominciare dall’incontro
formativo, che è occasione di annuncio, approfondimento e dialogo della fede. Tale momento si arricchisce di
altre esperienze formative, che lo integrano con gli obiettivi e le opportunità specifiche che si propongono: un camposcuola,
un pellegrinaggio, un impegno di servizio, un convegno, una tre giorni… sono le attività che caratterizzano la vita associativa,
in cui si respirano lo stile e la cultura dell’associazione;
- il metodo è caratterizzato dalla flessibilità per adattarsi alle esigenze delle persone e alle diverse fasi della loro esperienza
di fede.Trova qui la sua motivazione il carattere modulare della proposta, di cui si dirà più avanti;
- la rete di relazioni: l’itinerario non avviene in un ambito isolato e astratto, ma è qualificato dal contesto ecclesiale in cui si
sviluppa: da esso riceve sollecitazioni, proposte, testimonianze, provocazioni.
Ogni itinerario formativo porta anche l’impronta del luogo e della cultura di cui assume contenuti e stimoli. La rete di relazioni dell’AC è così importante da costituire contenuto e non elemento occasionale della sua formazione;
- il ruolo educativo consiste nel proporre, nel favorire la comunicazione tra le persone e tra l’associazione e l’esterno;
soprattutto nel pensare la formazione:da parte del gruppo con il proprio animatore; da parte del gruppo degli educatori; da
parte dell’educatore stesso.