GLI ITINERARI FORMATIVI

4. L’itinerario annuale

Il percorso formativo si rinnova ogni anno dentro il cammino della comunità cristiana. In esso si trovano tutte le scelte
che qualificano in generale gli itinerari formativi dell’Azione Cattolica.

Un cammino scandito dal Vangelo dell’anno

Ogni anno l’Azione Cattolica propone ai suoi aderenti di affidare la loro crescita di fede al Vangelo riletto nell’attualità
del contesto ecclesiale e socio culturale. Il Vangelo dell’anno è la traccia dell’itinerario di base, che pone le
persone in un cammino che inizia, individuando – alla luce del messaggio evangelico – obiettivi e itinerari adeguati a
far rivivere il cuore della vita cristiana e le tappe essenziali di essa. Un itinerario che in ogni triennio e in ogni anno
associativo va definendosi in armonia con il cammino della comunità cristiana e con il progetto catechistico della
Chiesa italiana.

La proposta delle Settimane

Nella proposta formativa dell’anno si innestano le Settimane (dello Spirito; della carità; sociale e della comunità;
il Mese della pace), come tappe in cui formazione e missione si intrecciano e si arricchiscono reciprocamente. Qui
si situano anche tutte le altre proposte che ogni gruppo riterrà di aggiungere per integrare l’itinerario di base e
fare in modo che la proposta formativa corrisponda alle esigenze delle persone di quel gruppo.

Gli esercizi spirituali

Ogni proposta formativa oggi deve includere una dimensione di evangelizzazione, anche per chi vive abitualmente
in un mondo di valori religiosi e cristiani. È un’esigenza che si rende necessaria per verificare l’autenticità della
fede che ha bisogno di attingere alla fonte, al cuore, al centro; è un’esigenza tanto più necessaria per chi ha bisogno
di ravvivare la vita cristiana. Per questo vogliamo che l’esperienza degli esercizi spirituali entri nel normale programma
formativo che ciascuno sceglie ogni anno.

Dimensioni essenziali per una fede missionaria

Perché la formazione non sia una stanca routine ma resti esperienza viva e utile, è necessario che assuma in maniera chiara dimensioni precise, che corrispondono ad alcune attenzioni, quasi punti focali verso cui far convergere
ogni azione formativa. Per un tempo di evangelizzazione, gli obiettivi educativi qualificanti sono: il mistero
di Cristo come cuore della vita cristiana; la centralità della parola di Dio; la formazione umana, culturale e sociale; il
dialogo con chi non crede; il radicamento nella propria Chiesa; l’interpretare da cristiani la vita; la consapevolezza
della fede.
Non tutto né tutto insieme sarà possibile portare avanti nel percorso formativo di un gruppo associativo: gli itinerari
da assumere, gli obiettivi da privilegiare, i temi da preferire sono quelli che corrispondono alle domande di
vita delle persone che compongono il gruppo, nel contesto – civile ed ecclesiale – in cui esso è situato.

Formazione modulare

La formazione così, in concreto, si compone a poco a poco, pensando insieme e insieme compiendo delle scelte, secondo
ciò di cui si avverte maggiormente l’esigenza: ne risulta una formazione modulare, che lega tra loro, integrandoli,
obiettivi ed elementi diversi, quasi come un mosaico, in cui le singole tessere prendono risalto e significato dal disegno complessivo entro cui si collocano. Ma a differenza del mosaico, qui il disegno non è già predefinito:
il disegno viene tracciato dal gruppo stesso, aiutato dall’educatore e dall’animatore a pensare la propria formazione.
La modularità è fedeltà alle persone e alle loro domande; è aderenza alla realtà locale e alle sue caratteristiche.
È un altro modo per dare risalto alla laicità dell’AC.

Dimensione di base e complementare

La proposta formativa dell’AC, in questa impostazione modulare, ha una dimensione di base che è essenziale e da cui non
si può prescindere, data dall’itinerario indicato dal Vangelo dell’anno, e una dimensione complementare, che permette di
completare la proposta formativa attingendo a proposte, percorsi ed esperienze che ogni persona e ogni gruppo scelgono
in base alle proprie esigenze e agli obiettivi individuati.

Dimensione personale e di gruppo

Nella fedeltà alla nostra più genuina tradizione, la proposta formativa dell’AC tiene conto di una dimensione personale
e una di gruppo: non due percorsi distinti, ma un percorso comunitario che motiva e sostiene quello personale
ed una proposta personale che radica in profondità e nella vita di ciascuno ciò che insieme si vive in gruppo.