Presentazione

La tradizione dell’Azione Cattolica è sempre stata caratterizzata da un impegno formativo qualificato ed originale nel comunicare il Vangelo: lo riconoscono i nostri vescovi negli Orientamenti Pastorali per il decennio, in quel passaggio in cui ci chiedono di continuare a offrire quella “esemplarità formativa” che è stata preziosa in passato e di cui le comunità cristiane anche oggi avvertono l’esigenza(1).
Siamo grati di questo riconoscimento e al tempo stesso sentiamo la responsabilità di rendere la nostra proposta formativa all’altezza dei tempi: una proposta viva, capace di interpretare la condizione dei cristiani nel mondo di oggi, per poter comunicare il Vangelo in forme nuove ma sempre autentiche ed efficaci.
Questi pensieri sono all’origine della decisione di rivedere il progetto formativo dell’associazione. Il precedente risale al 1989: ci ha accompagnato negli anni in cui ci siamo impegnati ad accogliere i catechismi della CEI nel desiderio e nell’impegno di partecipare alla stagione del rinnovamento della catechesi in Italia. Ha sostenuto l’associazione e tanti aderenti a vivere la loro fedeltà al Vangelo, ad alimentare quell’amore umile e tenace che ha portato molte persone a spendere la vita nel servizio alla Chiesa; ha alimentato tanto amore alla comunità cristiana nella sua espressione più concreta e feriale. Oggi viviamo una stagione nuova della Chiesa italiana e del nostro Paese. Questo è tempo di missione. I cristiani sono chiamati a farsi carico di un nuovo annuncio del Vangelo e devono affrontare la prova di una fede che per nessuno può mai essere data per scontata. La comunità e in essa l’associazione devono trovare parole e forme nuove per comunicare il Vangelo ed entrare in dialogo con un mondo in cambiamento.
Anche la formazione non può più essere la stessa.
Ha qui la sua ragione d’essere la decisione di rivedere il progetto formativo:nella necessità di delineare una formazione più esplicitamente orientata alla missione; nel comunicare alle persone un’esigenza nuova di condividere il Vangelo con tutti. Il progetto formativo costituisce una scelta qualificante di tutto il processo di rinnovamento dell’Azione Cattolica. Le ideeforza che vorrebbero costituirne la struttura sono essenziali e qualificanti per formare oggi ad una “fede adulta e pensata”(2):

  • la centralità di Gesù Cristo;
  • l’orientamento alla missione;
  • un profilo maturo di laico cristiano;
  • la coscienza come luogo della libertà e dell’unità;
  • l’impronta formativa del carisma dell’AC;
  • il valore dell’originale intenzionalità della formazione.

Dal punto di vista pedagogico, il progetto ruota attorno all’idea che occorre pensare la formazione per sottrarla all’abitudine e all’improvvisazione.

Nel redigere questo progetto, ci ha accompagnato l’invito della Lettera agli Ebrei, rivolto ai cristiani in un tempo di persecuzione: vivere “con lo sguardo fisso su Gesù” (12,2). È stato il tema della nostra XI Assemblea, dalla quale si è sviluppato un cammino associativo vissuto guardando al Signore Gesù. Il suo volto è il continuo termine di riferimento della nostra vita associativa: volto da contemplare; volto da conoscere e da scrutare nel segreto che racchiude; volto in cui il nostro vero volto si riconosce e si definisce. Sul piano formativo, ci sembra che questo significhi operare per un’azione educativa che faccia emergere nelle persone il volto di Gesù. L’espressione di Paolo nella Lettera ai Galati (4,19) “perché sia formato Cristo in voi” ci ha suggerito il titolo di questo progetto, pensato per un tempo in cui l’essere cristiani prende senso e forma unicamente - con libertà e radicalità - nella contemplazione del Volto.

È il nostro modo di vivere oggi la scelta religiosa e di mostrare il valore dell’esperienza dell’AC anche per la Chiesa dei nostri giorni.

Questo testo viene consegnato all’associazione a Loreto,tappa dello straordinario appuntamento che,insieme al Santo Padre, ci vede pellegrini per affidare a Maria le attese più belle e i sogni più audaci per il futuro della nostra associazione.

Il Consiglio Nazionale dell’Azione Cattolica

Loreto, 3 settembre 2004

(1) CEI, Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia, n. 61.
(2) Ivi, n 50